Bando negozi e botteghe di quartiere
31 Marzo 2027
Contributo a fondo perduto
Il bando prevede un’agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura di una quota delle spese di investimento e, per la Linea B, di una parte delle spese di locazione commerciale nella fase di avvio.
Tutti
Micro, Piccola
Il bando “Negozi e Botteghe di Quartiere” del Comune di Milano, in collaborazione con la Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, sostiene con contributi a fondo perduto e servizi di accompagnamento le micro e piccole imprese di prossimità con vetrina su strada localizzate oltre la circonvallazione esterna del Comune di Milano.
Di cosa si tratta
L’obiettivo è favorire l’apertura di nuove attività e l’ammodernamento di quelle esistenti che garantiscono servizi di vicinato, occupazione, sicurezza urbana, vitalità commerciale e coesione sociale nei quartieri.
L’intervento rientra nel Programma Triennale per l’Economia di Prossimità del Comune e si articola in due linee:
• Linea A - Vetrine aperte: rafforzamento e ammodernamento delle attività già insediate nell´ Area Obiettivo;
• Linea B - Vetrine da aprire: apertura di nuove attività in locali commerciali sfitti o inutilizzati nell’Area Obiettivo, con un contributo specifico per il canone di locazione nella fase di avvio.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al bando in generale le Micro e Piccole Imprese, incluse le Imprese Sociali, anche neocostituite, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio, nei settori commercio al dettaglio, artigianato, servizi e somministrazione di alimenti e bevande.
Non sono ammesse associazioni, liberi professionisti e gruppi informali di aspiranti imprenditori non ancora costituiti.
Per la singola linea di intervento sono richieste condizioni specifiche:
• Linea A - Vetrine aperte: imprese che alla data di presentazione della domanda operano già in una sede operativa con vetrina su strada nell’Area Obiettivo;
• Linea B - Vetrine da aprire: imprese che intendono aprire una nuova Unità Locale nell’Area Obiettivo. Alla domanda devono aver già individuato il locale e allegare copia del contratto di locazione (sottoscritto da non più di 30 giorni), oppure preliminare, lettera di intenti del proprietario o altro accordo scritto.
Entità e forma dell’agevolazione
Il bando prevede un’agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura di una quota delle spese di investimento e, per la Linea B, di una parte delle spese di locazione commerciale nella fase di avvio.
Per i progetti di investimento (comune a entrambe le linee):
• sono ammessi interventi con costo complessivo compreso tra € 10.000,00 e € 40.000,00 (è possibile presentare progetti con costo superiore a € 40.000,00, ma spesa ammissibile e contributo sono calcolati sul tetto di € 40.000,00);
• il contributo copre il 75% delle spese ammissibili effettivamente sostenute e rendicontate;
• l’agevolazione va da un minimo di € 7.500,00 a un massimo di € 30.000,00;
Per la Linea B - Vetrine da aprire è inoltre previsto un contributo aggiuntivo di € 10.000,00 a copertura delle spese di locazione del locale nella fase di avvio dell’attività.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano esclusivamente investimenti materiali e immateriali per l’apertura o l’ammodernamento di attività economiche di prossimità con vetrina su strada nell’Area Obiettivo.
Le spese ammissibili sono esclusivamente spese di investimento in conto capitale e comprendono:
• Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi;
• Investimenti per il risparmio energetico e idrico;
• Opere murarie e lavori assimilati, comprese finiture, impianti e sistemazioni esterne;
• Spese tecniche per progettazione, direzione lavori, sicurezza, certificazione e collaudo;
• Investimenti ICT e digitali;
• Sistemi di sicurezza.
Tempistiche
Le domande possono essere presentate fino al 31/03/2027 ore 18:00, con chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura a sportello.