Bando Simest - Linea Transizione Digitale o Ecologica
Finanziamento agevolato
Finanziamento a tasso agevolato con importo minimo di 10.000€ e importo massimo pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci; o un importo tra 500.000€ e 5.000.000€ in base al tipo di impresa.
Tutti
Tutte
Un intervento che sostiene le imprese in investimenti digitali, progetti ecologici e rafforzamento patrimoniale, per migliorare la competitività sui mercati internazionali.
Soggetti beneficiari
Sono beneficiari della misura: imprese esportatrici energivore, imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali, imprese delle filiere produttive, imprese con interessi nei Balcani Occidentali, imprese non esportatrici facenti parte di una filiera a vocazione esportatrice.
Entità e forma dell’agevolazione
Finanziamento a tasso agevolato con importo minimo di 10.000€ e importo massimo pari al minore tra:
- il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci;
- o un importo tra 500.000€ e 5.000.000€ in base al tipo di impresa.
Destinazione importo:
- 50% a investimenti digitali e/o ecologici
- Fino al 50% per ulteriori investimenti dedicati al rafforzamento patrimoniale
Per gli ulteriori investimenti può arrivare fino al 90% con determinate condizioni.
Caratteristiche del finanziamento:
- Tasso agevolato dello 0,319%;
- Durata da 6 a 8 anni di cui 4 anni di rimborso e 2 anni di preammortamento;
- Rimborso in rate semestrali posticipate a capitale costante.
Possibilità di richiedere un contributo a fondo perduto fino al 30% dell’importo totale, per un massimo di 100.000€, in presenza di determinati requisiti.
Attività finanziabili e spese ammissibili
- Spese per la transizione digitale: interventi per digitalizzare i processi e modelli aziendali, con tecnologie, software, consulenze, sicurezza operativa, blockchain e formazione su competenze Industria 4.0.;
- Spese per la transizione ecologica: spese per investimenti in sostenibilità (efficientamento energetico, idrico, riduzione degli impatti climatici) e per ottenere e mantenere le certificazioni ambientali;
- Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale;
- Spese consulenziali professionali: per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.