MASAF - Facility Parco Agrisolare
Di prossima apertura
Contributo a fondo perduto
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, con un'intensità massima variabile in funzione del settore e della potenza dell'impianto.
Agricoltura, Industria
Tutte
Il beneficio di questo bando può essere cumulabile con altre misure generali come i crediti d'imposta, rispettando il tetto massimo di beneficio pari al 100% dell'investimento sostenuto.
- Settori: Agricoltura, Industria
- Territorio: Tutto il territorio italiano
- Destinatari: Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit), Grande impresa, PMI e Micro Imprese
- Tipologia di aiuto: Contributi a fondo perduto
- Investimenti spesati: Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Impiantistica/Opere edili, Risparmio energetico/Fonti rinnovabil
- Data di apertura: Data e ora di apertura ancora non ufficializzata
- Data di scadenza: Non disponibile
- Complessità: Complessa
Fonti per approfondimento:
Riassunto dell'opportunità
Descrizione
Il decreto definisce le direttive per l'attuazione della Misura PNRR M2C1-I4 "Facility Parco Agrisolare", finalizzata a selezionare e finanziare progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, sostenendo l'ammodernamento e l'utilizzo delle coperture per la produzione di energia rinnovabile.
La Misura finanzia progetti con le stesse caratteristiche previste dall'articolo 2, commi da 1 a 6, del decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023 e ammette a finanziamento i progetti che rispettano requisiti di efficienza e di qualità dei prodotti.
Soggetti beneficiari
I beneficiari delle agevolazioni comprendono, in particolare:
- imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- imprese agroindustriali;
- cooperative agricole che svolgono attività di cui all'articolo 2135 del Codice civile e cooperative o loro consorzi di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228 (indipendentemente dai propri associati);
- soggetti di cui alle lettere precedenti costituiti in forma aggregata (a titolo esemplificativo: A.T.I., R.T.I., reti d'impresa, comunità energetiche rinnovabili – CER).
Entità e forma dell'agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, con un'intensità massima variabile in funzione del settore e della potenza dell'impianto.
Imprese della trasformazione di prodotti agricoli:
- 80% delle spese ammissibili per impianti da 6 a 200 kWp;
- 65% delle spese ammissibili per impianti da 200 a 500 kWp;
- 50% delle spese ammissibili per impianti da 500 a 1.000 kWp.
Per:
- imprese agricole che trasformano prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
- imprese di produzione primaria che superano i limiti di autoconsumo,
L'aliquota base è pari al 30%, incrementabile di:
- +20 punti percentuali per le piccole imprese;
- +10 punti percentuali per le medie imprese;
- +15 punti percentuali per investimenti realizzati in zone assistite.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 789 milioni di euro.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Per le aziende agricole di produzione primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili esclusivamente se destinati all'autoconsumo, salvo le eccezioni previste dall'Allegato A, Tabella 4A del D.M. 19 aprile 2023.
In particolare:
- la produzione annua di energia non può superare il consumo medio annuo di energia elettrica e termica dell'azienda, inclusi i consumi familiari;
- la vendita di energia in rete è consentita solo nel rispetto del limite di autoconsumo medio annuale;
- in caso di aziende aggregate, l'impianto deve coprire il fabbisogno energetico complessivo dei soggetti beneficiari appartenenti alla medesima categoria.
Interventi complementari ammessi
Unitamente all'impianto fotovoltaico, sono finanziabili anche i seguenti interventi:
- rimozione e smaltimento dell'amianto o dell'eternit dalle coperture, da effettuarsi esclusivamente tramite ditte abilitate e iscritte nei registri previsti dalla normativa vigente;
- isolamento termico dei tetti, con relazione tecnica asseverata da un professionista abilitato, anche al fine di migliorare il benessere animale;
- realizzazione di sistemi di aerazione mediante tetti ventilati e camini di evacuazione dell'aria.
Sono inoltre considerate ammissibili le spese relative a:
- sistemi di accumulo dell'energia;
- infrastrutture di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile;
- costruzione o miglioramento di beni immobili strumentali;
- acquisto di macchinari e attrezzature entro il valore di mercato;
- software, brevetti, licenze e diritti di proprietà intellettuale;
- costi generali e professionali, inclusi studi di fattibilità e consulenze tecniche.
Il limite massimo delle spese ammissibili per l'installazione dei pannelli fotovoltaici è pari a 1.500,00 euro/kWp.
Trattandosi di un'anticipazione le modalità verranno indicate in seguito.