Credito d'imposta 4.0
Legge di Bilancio 2025: novità e modifiche 4.0
La Legge di Bilancio 2025 (commi 445-448) introduce importanti novità sul credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0. Con l'inserimento di un nuovo articolo dedicato alle modifiche al Piano Transizione 4.0 per il 2025 ha portato due significative modifiche:
- eliminazione dell’agevolazione 4.0 sui beni immateriali
- la previsione di un plafond massimo di spesa destinato al credito 4.0
Questi cambiamenti rendono cruciale una tempestiva presentazione delle richieste di compensazione al GSE, sia in via preventiva che consuntiva.
Vediamo quindi nel dettaglio le nuove regole, i requisiti richiesti e i passaggi fondamentali per la corretta compilazione della pratica, così da non perdere l’opportunità di usufruire dei benefici previsti.
1) Credito d'imposta 4.0: stop agevolazione sui beni immateriali
Da gennaio stop all’agevolazione per i software 4.0. Il credito d’imposta beni strumentali immateriali 4.0 viene limitato agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2024, con coda fino al 30 giugno 2025 (mentre, secondo l’attuale disciplina, il credito di imposta era previsto fino al 31 dicembre 2025, con coda fino al 30 giugno 2026).
2) Credito d'imposta 4.0: plafond di risorse disponibili
Dal 1° gennaio 2025, sarà importantissimo presentare in tempi rapidi la richiesta di credito d’imposta 4.0 per i beni materiali, in quanto è stato stanziato un tetto massimo di 2.2 miliardi di euro.
Il limite non opera in relazione agli investimenti per i quali entro la data di pubblicazione della legge di bilancio il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.
Il Ministero, raggiunto il plafond stanziato, comunicherà il raggiungimento del limite di spesa e verrà sospeso l’invio di nuove richieste per la fruizione dell’agevolazione.
Tali fondi verranno attribuiti in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande al Gse.
Ricordiamo che è stato confermato il periodo entro il quale devono essere effettuati gli investimenti:
- credito d’imposta del 20% per acquisti in beni materiale 4.0 per tutto il 2025,
- per installazioni entro il 30.06.2026, acconto del 20% entro il 31.12.2025,
tutto salvo esaurimento dei Fondi stanziati.
Diventa pertanto importantissimo essere preparati e solerti nella predisposizione della pratica al Gse.
3) Credito d'imposta 4.0: compilazione e invio modello di comunicazione al GSE
La richiesta di compensazione va inviata sia in via preventiva che in via consuntiva, per gli investimenti che si intende effettuare a partire dal 30 marzo 2024.
Dal 18 maggio 2024 la richiesta di compensazione va presentata unicamente tramite la nuova funzionalità semplificata che permette l’invio dei moduli tramite portale, attiva sul sito del GSE.
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