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Bando credito d’imposta gasolio

21 Aprile 2026

Il credito d'imposta punta a sostenere il comparto agricolo mitigando l'impatto economico causato dall'impennata dei prezzi di gasolio e benzina, esacerbata dalle recenti crisi internazionali.

La misura offre un ristoro finanziario alle imprese agricole per le spese energetiche sostenute nel primo trimestre del 2026, garantendo stabilità operativa a un settore strategico per la sovranità alimentare.

L'agevolazione è rivolta alle imprese agricole.

Totale risorse stanziate: 30 milioni di euro per l'anno 2026.

Tipologia: credito d'imposta.

Percentuale di copertura: fino al 20% della spesa sostenuta, al netto dell'IVA.

Regime di aiuto: le disposizioni si applicano nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato.

Parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l'acquisto di carburante per l'alimentazione dei mezzi utilizzati per l'esercizio delle attività agricole.

Spese ammissibili

  • Acquisto di gasolio;
  • Acquisto di benzina.

Periodo di ammissibilità delle spese: acquisti effettuati nel mese di marzo dell'anno 2026, comprovati dalle relative fatture d'acquisto.

Capitale circolante e liquidità

Utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

I criteri e le modalità di attuazione, comprese le procedure di concessione e la documentazione richiesta, saranno definiti con decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro 30 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento.

Il credito d'imposta è cumulabile con altre agevolazioni aventi ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo (tenuto conto della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP) non porti al superamento del costo sostenuto.