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Credito d’imposta autotrasporto

21 Aprile 2026

È riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese di autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per il carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026, come rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alla misura le imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia che esercitano le attività di trasporto.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta. Il contributo è commisurato alla maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026. La misura è concessa nel limite massimo di 100 milioni di euro per l’anno 2026.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, entro il 31 dicembre 2026. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del TUIR.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni aventi ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il cumulo non superi il costo sostenuto.

Attività finanziabili e spese ammissibili

È agevolabile la maggiore spesa sostenuta per il gasolio utilizzato come carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, rispetto al prezzo rilevato per febbraio 2026.

Tempistiche

Le spese rilevanti sono quelle sostenute nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

 

Il parametro di confronto è il prezzo del mese di febbraio 2026, come rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto , di concerto con il Ministero dell´economia e delle finanze e con il Ministero dell´ambiente e della sicurezza energetica, definirà criteri e modalità attuative, con particolare riguardo alla verifica delle condizioni di accesso, alle procedure di concessione del contributo, al rispetto del limite di spesa, alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e ai controlli.